Leisguard Os sosp 60 ml

Art: 020
Marca: ecuphar

E' una sospensione orale per la prevenzione della leishmaniosi nel cane

  • Disponibilità: Limitata



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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antiprotozoari. 

PRINCIPI ATTIVI:
Domperidone 5 mg/ml. 

ECCIPIENTI:
Sorbitolo liquido (non cristallizzante), cellulosa microcristallina e carbossimetilcellulosa sodica, metil paraidrossibenzoato (E218), propil paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, polisorbato 20, giallo chinolina (E104), aromatizzante, fruitmix, idrossido di sodio, acqua depurata. 

INDICAZIONI:
Riduzione del rischio di sviluppare un'infezione attiva e la malattia clinica derivanti dal contatto con Leishmania infantum, mediante il po tenziamento della risposta immunitaria cellulo-mediata.
L'efficacia del prodotto e' stata dimostrata in cani sottoposti a molteplici esposizioni naturali al parassita in zone ad alto rischio d'infezione.
Controllo della progressione clinica della leishmaniosi canina negli stadi precoci della malattia (cani con livelli anticorpali positivi da bassi a moderati e sintomi clinici lievi come linfoadenopatia periferica o dermatite papulare). 

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Non utilizzare nei casi in cui la stimolazione della motilita' gastrica potrebbe essere pericolosa, per esempio in presenza di emorragia gastrointestinale, ostruzione meccanica o perforazione.
Non utilizzare ne gli animali con nota ipersensibilita' al domperidone o a uno degli eccipienti.
Non utilizzare negli animali con tumore ipofisario secernente prolattina.
Il domperidone e' metabolizzato dal fegato e pertanto non deve essere somministrato ai pazienti con insufficienza epatica. 

USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE:
Orale. 

POSOLOGIA:
0,5 mg/kg/giorno, equivalenti a 1 ml/10 kg, una volta al giorno per 4 settimane consecutive.
Puo' essere somministrato direttamente in bocca o miscelato con il cibo.
Per garantire un corretto dosaggio, il peso corporeo deve essere determinato il piu' accuratamente possibile.
Agitare bene prima dell'uso.
Esistono diversi schemi di dosaggio.
A) Per ridurre il rischio di sviluppare un'infezione attiva e la malattia clinica derivanti dal contatto con Leishmania infantum .
Negli animali sieronegativi che non hanno mai mostrato alcun segno di infezione da Leishmania spp., ma vivono o si recano in un'area endemica, e' necessario programmare trattamenti con domperidone, prendendo in considerazione l a temporanea diffusione dei vettori della leishmaniosi ( Phlebotomuss pp.) nell'area geografica in cui si trova o e' diretto il paziente.
In aree ad elevata diffusione oppure in climi con una lunga stagione in fettiva, occorre effettuare un trattamento ogni quattro mesi.
Nell'are a mediterranea e' consigliabile somministrare la terapia in giugno, ottobre e febbraio.
In aree a bassa diffusione, puo' essere sufficiente effettuare un trattamento all'inizio della stagione infettiva e un altro trattamento immediatamente al termine della stagione infettiva.
In ogni caso, la strategia di trattamento deve essere stabilita dal veter inario curante in funzione dell'incidenza locale della malattia e alla eventuale presenza di vettori infettivi.
B) Per il controllo della progressione clinica della leishmaniosi canina negli stadi precoci della malattia.
Il trattamento deve essere avviato immediatamente dopo la diagnosi per favorire l'autolimitazione della malattia.
Il trattamento con Leisguard puo' essere ripetuto secondo necessita', in conformita' al followup clinico e sierologico effettuato dal veterinario curante. 


CONSERVAZIONE:
Conservare nella confezione originale.
Proteggere dalla luce.
Periodo di validita' dopo prima apertura del confezionamento primario: 8 mesi. 

INTERAZIONI:
La cabergolina e' un agonista della dopamina che inibisce il rilascio di prolattina dalla ghiandola pituitaria.
I suoi effetti sono pertanto antagonisti a quelli del domperidone.
Non somministrare con gastropro tettori, come omeprazolo, cimetidina o altri antiacidi.
Il domperidone non deve essere utilizzato con farmaci dopaminergici quali dopamina o dobutamina. 


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Gravidanza: sono stati effettuati studi sulla riproduzione in animali da laboratorio, i quali non hanno fornito alcuna prova di effetti tera togeni o embriotossici correlati al farmaco.
Negli animali da laborato rio non sono stati evidenziati segni di tossicita' materna a dosaggi 20 volte superiori alla dose raccomandata.
Tuttavia, non esistono studi adeguati e ben controllati su cagne gravide; pertanto in gravidanza questo farmaco deve essere prescritto in base alla valutazione del rapporto beneficio/rischio.
Allattamento: e' stato dimostrato che la somministrazione di domperidone a femmine in allattamento di diverse specie induce un aumento della produzione di latte.