Fortekor plus 1.25mg/2.5mg 30 cpr

Art: 04
Marca: Elanco

Per il trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia causata da insufficienza valvolare atrioventricolare o cardiomiopatia dilatativa nei cani.

  • Disponibilità: In Stock



Ordina subito via Whatsapp

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

FORTEKOR PLUS 1,25 mg/2,5 mg compresse per cani 
FORTEKOR PLUS 5 mg/10 mg compresse per cani


CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Non usare in caso di cardiomiopatie ipertrofiche o in condizioni clini che dove un aumento della gittata cardiaca non sia possibile per ragio ni anatomiche o funzionali (come ad esempio la stenosi aortica o polmo nare).
Non usare in caso di ipotensione, ipovolemia, iponatremia o ins ufficienza renale acuta.
Non usare durante la gravidanza e l'allattamento.


USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE:
Orale. 

POSOLOGIA:
Per uso orale, e' una combinazione a dose fissa che deve essere usata solo in cani che richiedono la somministrazione di entrambi i principi attivi simultaneamente a questo dosaggio prefissato.
L'intervallo di dosaggio raccomandato e' di 0,25-0,5 mg/kg di peso corporeo di pimoben dan e 0,5-1 mg/kg di peso corporeo di benazepril cloridrato suddivisi in due dosi giornaliere.
Deve essere somministrato per via orale, due volte al giorno a distanza di 12 ore (mattina e sera) e all'incirca 1 ora prima del pasto.
Le compresse sono divisibili lungo la linea di frattura.
P.c.
2,5-5 Kg: Fortekor plus 1,25mg-2,5mg 1/2 cpr al mattino + 1/2 cpr alla sera.
P.c.
5-10 Kg: Fortekor plus 1,25mg-2,5mg 1 cpr al mattino + 1 cpr alla sera.
P.c.
10-20 Kg: Fortekor plus 5mg-10mg 1/2 c pr al mattino + 1/2 cpr alla sera.
P.c.
20-40 Kg: Fortekor plus 5mg-10 mg 1 cpr al mattino + 1 cpr alla sera.
P.c.
oltre i 40 Kg: Fortekor pl us 5mg-10mg 2 cpr al mattino + 2 cpr alla sera. 

CONSERVAZIONE:
Conservare a temperatura inferiore a +25 gradi C.
Conservare il bliste r nella confezione esterna per proteggerlo dall'umidita'.
Riporre l'eventuale mezza compressa non utilizzata nel suo alloggiamento aperto de l blister e conservarla (al massimo per un giorno) nella confezione esterna. 


AVVERTENZE:
Nei casi di malattia renale cronica, si raccomanda di controllare lo stato di idratazione del cane prima di iniziare la terapia e di monitorare la creatinina plasmatica e la conta degli eritrociti durante la terapia.
Poiche' il pimobendan e' metabolizzato dal fegato, il prodotto non dovrebbe essere somministrato a cani con grave insufficienza epatica.
L'efficacia e la sicurezza del prodotto non sono state stabilite in cani di peso inferiore a 2,5 kg o di eta' inferiore ai 4 mesi.
Precauzioni speciali per chi somministra il medicinale veterinario agli ani mali: 
lavare le mani dopo l'uso.
Le persone con nota ipersensibilita' al pimobendan o al benazepril cloridrato devono evitare contatti con il medicinale veterinario.
In caso di ingestione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta.
Le donne in gravidanza devono prestare particolare attenzione ad evitare l'esposizione orale accidentale, in quanto gli ACE in ibitori (inibitori dell'enzima convertitore dell'angiotensina) sono risultati influenzare il feto durante la gravidanza.
Sovradosaggio: in c aso di sovradosaggio il cane deve essere trattato in modo sintomatico.
In caso di sovradosaggio accidentale, si puo' riscontrare un'ipotensione transitoria reversibile.
In tal caso la terapia dovrebbe consistere nella somministrazione per infusione endovenosa di una soluzione sal ina isotonica calda. 

SPECIE DI DESTINAZIONE:
Cani. 

EFFETTI INDESIDERATI:
Pimobendan: si possono verificare, in casi rari piu' di 1 ma meno di 1 0 animali su 10.000 animali), un moderato effetto cronotropo positivo e vomito.
Comunque, questi effetti dipendono dalla dose e possono quindi essere evitati riducendo la dose.
In casi rari e' stata osservata d iarrea transitoria, anoressia o letargia.
Benazepril cloridrato: un piccolo numero di cani potrebbe mostrare vomito, incoordinazione o sintomi di affaticamento transitori.
In cani con malattia renale cronica, il benazepril puo' indurre un aumento della concentrazione plasmatica della creatinina all'inizio della terapia.
Un moderato aumento della concentrazione plasmatica di creatinina dopo somministrazione di ACE ini bitori e' correlato alla riduzione della ipertensione glomerulare indotta da questi agenti, e pertanto non e' necessariamente un motivo di interruzione della terapia in assenza di altri sintomi. 

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Non usare durante la gravidanza o l'allattamento.
La sicurezza non e' stata testata in cani riproduttori, gravidi o in allattamento.
Studi d i laboratorio con pimobendan su ratti e conigli hanno evidenziato l'esistenza di effetti fetotossici a dosaggi materno-tossici.
Studi di laboratorio con pimobendan su ratti e conigli non hanno evidenziato alcun effetto sulla fertilita'.
Studi di laboratorio su ratti hanno evidenziato che il pimobendan viene escreto nel latte.
Studi di laboratorio con benazepril su ratti hanno evidenziato l'esistenza di effetti fetotossici (malformazione del tratto urinario del feto) a dosaggi non mater no-tossici.
Non e' noto se il benazepril sia escreto nel latte di cagn e in allattamento.